Halo Wars: provato il multiplayer.

scritto da Voradhor giovedì 26 febbraio 2009

Messe le mani sul tanto atteso HALO WARS, prodotto e sviluppato da ENSEMBLE studios con la collaborazione di BUNGIE, siamo rimasti letteralmente a bocca aperta! Personalmente mi sono occupato della parte multiplayer di questo, mettendolo alla prova con partite private e pubbliche, e testando quindi le capacita del titolo, sia di gestire la moltitudine di elementi a schermo, e sia di valutare effettivamente la possibilità strategiche che lo stesso offre al giocatore.

Iniziamo subito col dire che in multiplayer il gioco và, offrendo al giocatore schermate pulite e fluide, senza cali di framerate. Certo, quando si giocano partite affollate come i 3vs3, il gioco tende in generale a rallentare, ma senza tuttavia spezzare l’azione di gioco, o essere particolarmente fastidioso. Quello che stupisce veramente, è la quantita di unità che HALO WARS riesce a mettere in campo, senza per questo avere nessuna esitazione, e non sacrificando in nessun modo ne il dettaglio dei personaggi o delle strutture, ne le splendide animazioni, e ne gli effetti particellari. Certo, nei classici attacconi finali delle partite 3vs3 o 2vs2, dove si scontrano insieme i 4/6 eserciti dei giocatori, mettendo in gioco più di 100 unità insieme che si danno battaglia, tra scariche di missili, esplosioni e raggi colorati, qualche calo di framerate, anche bello pesante, c’è stato, ma tutto sommato è comprensibile, e questo difetto non basta a scalfire l’ottimo lavoro fatto dai programmatori. In generale c’è poco da dire, graficamente il gioco merita, anche e soprattutto nel multiplayer, regalando battaglie epiche, gigantesche e soprattuto luminosissime, anche a  causa delle famose esplosioni irridescenti, vero e proprio timbro di fabbirca della serie. Inoltre non abbiamo accusato eccessivi problemi di lag, ne cali di framrate, se non in sporadiche occasioni, ma parliamo di minuti in un paio d’ore di gioco.

Il gioco stupisce, e se la cava egregiamente, anche sotto l’aspetto tattico/strategico, relegando a chiacchiere di corridoio, tutte quelle voci che andavano a sostenere che HALO WARS fosse un semplice costrusici e manda al massacro. Certamente il gioco non può offrire la stessa profondità data da mouse e tastiera, ma vi posso assicurare che la strategia va usata, pena la sconfitta. In una partita 2vs2 che abbiamo fatto in privato, l’aspetto strategico è stato essenziale per determinare la vittoria, ed è qui che il titolo ha dimostrato una varietà inaspettata che mi ha permesso, per esempio, di traslocare da una zona della mappa ad un’altra, mentre il mio alleato mi copriva, per potermi riprendere dall’attacco di un gigantesco scarab, e poter così poi contrattaccare e recuperare le strutture perse. Complice di questa varietà è sicuramente il design delle mappe, azzeccato e suggestivo, che non lascia mai tranquilli, permettendo al nemico di attaccare sempre da più fronti, e permettendo anche una discreta espansione territoriale, anche con le famose ”basi predefinite” già disposte sulla mappa. Se a questo aggiungiamo la viarietà di unità selezionabili, con i relativi potenziamenti, e la possibilità di scegliere leader diversi con caratteristiche uniche, si vede come un approccio strategico alla partita sia necessario, per riuscire non tanto a vincere, ma a svolgere una partita soddisfacente. Note dolente dell’aspetto strategico, sono sicuramente le abilità speciali dei leader, come per esempio il raggio CAM o il raggio distruttore del profeta, che sottraggono profondità al gioco, permettendo anche al meno avvezzo, di cavarsela dalle situazioni più pericolose, o dalle trappole meglio congeniate, approfittando di questi aiuti esterni, che sembrano più tipici di un action in terza persona, che di un rts in tempo reale. Ma tolto questo difetto, il gioco non fa una piega, e le partite, soprattutto quelle 2vs2 e 3vs3, durano ore, e comprendono tantissimi scontri, sempre spettacolari e mai ripetitivi, e la velocità congenita del gioco, permette inoltre di elaborare ed eseguire velocemente complesse tattiche di gioco, prendendo di sorpresa il nemico.

Parlando dei comandi, niente da aggiungere a ciò che è stato detto un po’ ovunque: Ensemble ha fatto un lavoro egregio, sacrificando la complessità è vero, ma rendendo il gioco dinamico e ottimamente gestibile come mai un rts per consolle era riuscito, stabilendo sicuramente i nuovi standard, per i futuri rts su console.

Le modalità multi sono principalmente 2, la modalita standard, che si presenta con gli stessi comportamenti che abbiamo potuto apprezzare nella campagna, quindi con uno stile di gioco abbastanza riflessivo  e lento sia nella costruzione delle unità che nell’accumulo delle risorse, ed una modalità deathmatch, nella quale tutto è più veloce, e dove il limite di unità massimo raggiungibile è 99 contro il 40 della prima, insomma una modalità più cafona ma più epica. In entrambe è possibile settare le proprie impostazioni, e decidere il numero di partecipanti.

In utlimo parliamo delle mappe, fiore all’occhiello del titolo, che variano moltissimo, passando da paesaggi innevati a città affollate,  per continuare attraverso nebbiosi pianeti Flood, fino ad arrivare a splendide foreste ed interni di astronavi! Ce nè per tutti i gusti,ed ogni mappa è disegnata in modo sempre fresco ed impeccabile, regalando la possibilità di attuare strategie diverse, grazie soprattutto alle differenti disposizioni dei terreni su cui è possibile costruire le basi, e grazie alla distribuzione standard di avamposti da conquistare o torrette da presidiare. Insomma, un ottimo lavoro, che non smetterà di stupire nanche dal punto di vista grafico, attento anche ai più fini dettagli, come l’acqua o la vegetazione, accompagnate sempre da ottime texture di sfondo.

In definitiva devo dire di essere rimasto piacevolmente sorpreso dalla componente online, e non mi ricordavo partite così lunghe ed epiche dai tempi di Star Craft, anzi, me la sento di dire che HALO WARS, rappresenta oggi il corrispettivo di quello che STAR CRAFT fu per pc, nei bei tempi andati!

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Mahalia

alle 07:10 il 8/7/11

Artilces like these put the consumer in the driver seat—very important.

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