Alan Wake: anteprima

scritto da lightbull martedì 23 febbraio 2010

Quando venne lanciata la 360 cinque anni fa, iniziarano a girare le prime immagini su Alan Wake, promettente titolo della Remedy (che non ringrazieremo mai abbastanza per aver introdotto il bullet time nei videogame). Un paio di settimane fa all’X10 è stata annunciata la sua uscita il 21 Maggio, da allora è stato un susseguirsi di immagini e video ingame del gioco che ci mostrano il gioco in azione. Ieri, grazie al gentile invito di Microsoft, siamo stati alla presentazione del gioco ed abbiamo potuto vederlo e provarlo con mano, vediamo se tutta quest’ attesa è stata ripagata.

Si inizia con una breve introduzione dei ragazzi della Remedy in cui ci vene spiegata a grandi linee la storia di Alan Wake, Alan è uno scrittore afflitto dal famoso blocco dello scrittore che decide di spostarsi nella tranquilla città di Bright Falls con la sua fidanzata Alice per cercare di ritrovare l’ispirazione. Subito dopo il loro arrivo però inizieranno degli strani eventi che porteranno alla scomparsa della sua compagna, inizia così la nostra avventura. Le chiacchiere lasciano subito spazio ai fatti ed ecco che pad alla mano uno dei ragazzi della Remedy ci mostra il gioco in movimento, la prima cosa che risulta evidente, e che ha colpito positivamente tutti i presenti, è la qualità d’insieme: gameplay, grafica, sonoro, ed atmosfera tutto sembra realizzato al meglio, ma le belle noizie arrivano subito dopo: ci viene infatti detto che chi vuole può restare e provare una corposa demo del gioco della durata di circa un’ ora e mezza, secondo voi cosa abbiamo fatto?! Ci siamo fiondati nella stanza accanto ed una volta impugnato il pad non lo abbiamo più mollato fino alla fine della demo, ecco le nostre impressioni. Senza scendere nei particolari della storia, in modo da non rovinarvi nulla.

Alan Wake: pad alla mano

La demo di Alan Wake inizia con il protagonista del gioco fermo in un bosco con l’auto in panne, i primi passi ci faranno da tutorial in modo da permetterci di prendere confidenza con i comandi del gioco, che riusltano tutti molto intuitivi e ben posizionati. Con i due stick analogici si gestiscono spostamenti e visuale\ puntamento, con l grilletto destro si spara e con il sinistro si mira, il tasto A è dedicato al salto, la X alla ricarica delle armi, che verrà eseguita in maniera più veloce premendo il tasto ripetutamente, mentre B serve ad interagire con gli oggetti sparsi per lo scenario, il dorsale LB si usa per correre. I movimenti di Alan sono resi in maniera molto reale, sia gli spostamenti\schivate, che la camminata, la corsa, il salto, l’uso delle armi e l’interazione con l’ambiente circostante sono realizzati in maniera credibile ed “umana”, infatti lo scrittore non è certo un eroe di guerra, quindi dimenticatevi agilità e forza fuori dal comune. Nel corso della nostra prova ci siamo alternati tra fasi di eplorazione nella bella Bright Falls e nel bosco, e fasi più action che per in questa occasione erano tutte ambientate nella stupenda foresta del luogo. Gli sviluppatori han voluto far capire subito che la luce sarà l’elemento principale di Alan Wake, infatti quest’ultima non sarà solo di vitale importanza nell’affrontare i nostri oscuri nemici, ma ci permetterà anche di recuperare salute una volta feriti, e ci rivelerà anche misteriosi indizi nascosti. Il nostro scrittore troverà svariati oggetti durante la sua avventura, il primo tra tutti sarà una torcia che oltre a farci luce nelle zone buie, sarà di vitale importanza per sopravvivere, infatti puntandola verso i nostri assalitori li rallenteremo ed indeboliremo per poi finirli a colpi d’arma da fuoco, per non renderci le cose troppo semplici saremo obbigati a trovare le batterie per alimentarla, in caso di esaurimento delle scorte la nostra torcia si scaricherà velocemente quando viene puntata contro i nemici ed avrà bisogno di alcuni secondi di “recupero” prima di essere usata ancora. L’atmosfera di action\thriller, così è stato definito dai programmatori Alan Wake, si sente tutta: sia grazie a svariati eventi scriptati che aumentano la tensione al momento giusto, sia grazie alla magnifica atmosfera che si è riusciti a ricreare degna del miglior film o libro thriller. Luci, ombre, rumori, misteriose apparizioni ed eventi, tutti questi elementi mischiati allo scenario ed al sonoro contribuiscono a mantenere sempre il giocatore nel giusto stato d’inquietudine. I ragazzi di Remedy hanno voluto precisare che la trama di  Alan Wake è stata sviluppata appositamente per il videogioco ed è stata curata il più possibile in modo da regalarci un’esperienza di gioco unica.

Alan Wake: comparto tecnico

Siamo onesti tutti i presenti ieri sono rimasti impressionanti dal comparto tecnico di Alan Wake. La graficamente è nell’insieme una delle migliori in assoluto viste fino ad ora: i personaggi sono tutti ottimamente realizzati e ricchi di dettagli, le ambientazioni sono vaste, “piene” e dettagliatissime. L’interno delle case e dei vari locali è curato in ogni particolare e la situazione migliora ancora di più negli spazi aperti, la foresta è un vero spettacolo per gli occhi: il suolo pieno di foglie, sassi, rametti, e terriccio, gli alberi dettagliatissimi con una corteccia che sembra vera, le montagne, i corsi d’acqua, la vegetazione, e qualsiasi  altra cosa a schermo  riusltano quasi vere da quanto sono belle. Il vero punto forte del gioco però rimane il sistema di illuminazione che da questa prima prova pare essere il più bello mai visto fino ad ora su console con effetti HDR stupendi. La realizzazione e l’uso della luce sia negli scontri contro il cattivo di turno che nelle fasi di esplorazione lascia sempre a bocca aperta, e tutto accade con un  framerate stabilissimo in qualsiasi situazione e con una pulizia e dettaglio a schermo incredibili, senza la minima presenza di screen tearing od altri disturbi. Anche la fisica fa la sua bella figura, infatti oltre alle ottime movenze dei personaggi dobbiamo aggiungere che una buona parte dello scenario ha la sua fisica: oggetti e molte piante e cespugli reagiscono al contatto muovendosi e contribuiscono ad immergerci nel gioco, non mancheranno spettacolari manifestazioni della misteriosa forza oscura che ci minaccia sotto forma di enormi trombe d’aria che raccoglieranno e distruggeranno parti dello scenario per poi innalzarlo al cielo e scagliare oggetti ovunque. Stesso discorso per il sonoro del gioco che, per quanto abbiamo sentito, è ottimo sia per gli effetti sonori, che per l’ottima colonna sonora che sottolinea ed enfatizza sempre al meglio il momento o la situazione che stiamo vivendo. In questa demo sia parlato che scritto era in inglese, non sappiamo ancora se il gioco verrà doppiato o solo sottotitolato, ma tutti si ricorderanno di che livello era il doppiaggio dei due Max Payne quindi non possiamo che ben sperare sotto questo aspetto.

Alan Wake: le nostre impressioni

Ovviamente rimandiamo il giudizio finale sul gioco alla recensione, ma da questa prima prova non possiamo che essere entusiasti di quanto visto. L’atmosfera thriller è resa benissimo, la storia pare ben sviluppata e ricca di colpi di scena, il gameplay è solidissimo ed a prima vista davvero privo di difetti o lacune, grafica e sonoro sono ad ottimi livelli. Insomma pare che Alan Wake abbia tutte le carte in regola per diventare un gioco immancabile nella collezione di qualsiasi giocatore e per farsi perdonare i cinque anni di attesa. Non ci resta che aspettare il 21 Maggio per poter mettere le mani su questo atteso titolo.

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7 Utenti hanno commentato, adesso tocca a te!

AngelRage

alle 15:16 il 23/2/10

a essere sincero prima della vostra pseudo recensione non mi ispirava molto…devo dire però che ora mi sembra decisamente più appetitoso…! E vera la somiglianza con Alone in the Dark?

lightbull

alle 16:42 il 23/2/10

l’unica cosa che centra con alone in the dark è il fatto che hai una torcia, per il resto è un altro pianeta in ogni cosa.
si potrebbe dire che questo è il resident evil che qualcuno voleva in questa gen. libertà di movimento, tensione, grafica e tutto il resto.io ero fiducioso perchè Remedy non sbaglia mai, ma non mi aspettavo quello che abbiamo visto e giocato ieri giuro

AngelRage

alle 17:32 il 23/2/10

Cavolo se vi ha scioccato in questo modo devo vederlo…! Non hanno parlato di demo in rilascio sul marketplace vero?

sjmon

alle 18:53 il 23/2/10

questo gioco sembra molto bello e interessante, mi piacerebbe sapere cosa si affronta nella foresta:)

lightbull

alle 19:49 il 23/2/10

di demo non ne ho sentito parlare
nella foresta affronterai degli esseri umani posseduti dall’oscurità, insomma non normali umani, più altre strane forze

mr.Blonde

alle 14:19 il 24/2/10

wowowowo non vedo l’ora!!! ;)

Marcy's

alle 17:14 il 4/3/10

hei scusate ma è vero che si puo liberamente andare in giro per la “citta” in attesa di missioni oppure per svagare un po per esempio fare scorte di munizioni ricaricare le batterie ecc..?

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