The Chronicles Of Riddick Assault On Dark Athena: Recensione

scritto da lightbull lunedì 27 aprile 2009

Nel 2004 uscì nelle sale cinematografiche il film, seguito di Pitch Black, The Chronicles Of Riddick che vedeva il celebre Vin Diesel vestire per la seconda volta i panni del furiano riddick. Pìù o meno i ìn quel periodo uscì anche un gioco sottotitolato Escape From Butcher Bay destinato alla prima Xbox e poi convertito anche su PC. Il titolo sviluppato con molta cura sotto ogni aspetto e dotato di un protagonista con un carisma che trova pochi rivali in giro riscosse ottime critiche dalla critica e dai videogiocatori, oggi a cinque anni di distanza, ecco uscire il suo seguito: The Chronicles Of Riddick Assault On Dark Athena.
Nel gioco troveremo, oltre al naturale seguito del gioco, anche il remake del primo episodio con grafica aggiornata.

FUGA DA BUTCHER BAY

All’inizio del gioco sarà possibile scegliere quale delle due avventure giocare per prima, il mio consiglio è quello di iniziare dal primo episodio, che lo abbiate giocato o meno su xbox. LA storia inizia con riddick  che viene trasportato nella prigione nota come Butcher Bay, quì inizierà la nostra avventura: saremo chiamati a fasi esplorative, di lotta corpo a corpo, lotta con armi bianche ed oggetti contundenti di vario tipo, fino ad arrivare al classico uso delle armi da fuoco, non cadete però nell’errore di pensare che Riddick sia il classico spara a tutto ciò che si muove, infatti una buona parte del gioco andrà affrontata in maniera stealth sfruttando l’abilità del personaggio nel nascondersi e nell’eliminare i nemici alle spalle come il migliore dei killer. Tutte queste fasi sono ottimamente bilanciate fra loro e contribuiscono a rendere il titolo gradevole e mai ripetitivo. come per la versione xbox potremo godere di un ottimo comparto grafico che ci permetterà di gustare al meglio le ambientazioni e gli effetti dei colpi sui nostri rivali con tumefazioni del volto e via dicendo, in questo primo episodio scopriremo anche come ha fatto Riddick ad ottenere la possibilità di vedere al buio, chiamata EyeShine.
Un plauso va alla agli sviluppatori che son stati capaci di mantenere la bellezza del titolo inalterata anche a cinque ani dalla sua uscita.

ASSAULT ON DARK  ATHENA

Vista la bellezza e la fama del suo predecessore gli sviluppatori si son dovuti impegnare per fare un seguito degno di questo nome, che riproponesse le dinamiche del primo gioco senza allontanarsi troppo dal gioco originale. questa scelta risulta evidente fin da subito col motore grafico, infatti Assault On Dark Athena sfrutta il motore grafico migliorato del primo episodio, che poi è lo stesso di The Darkness, ne consegue che la grafica per quanto bella non sia pienamente next gen, va anche precisato che ci troviamo davanti a delle textures di ottima fattura, ed anche l’illuminazione è molto curata e ben realizzata: gli effetti di luce infatti sono realizzati molto bene e vedere il fascio di luce che illumina le stanze buie in maniera piuttosto reale ha il suo fascino, stesso discorso per l’EyeShine di Riddick, indispensabile per muoversi negli ambienti buii. Decisamente apprezzata la scelta di usare lo stesso hud e lo stesso menù circolare del primo gioco anche per questo seguito.
Il gameplay è quello collaudato del primo episodio, e si basa sulla necessità di nascondersi nell’ombra per poi eliminare silenziosamente i nostri nemici, sfruttando svariate armi tra cui i famosi coltelli Ulak di riddick, ripropone anche le fasi di lotta corpo a corpo, che non saranno troppo facili, e le fasi esplorative che ci vedranno impegnati in arrampicate difficoltose ed alla ricerca di alcuni oggetti essenziali per avanzare nella storia. Tra le novità da annoverare quella di poter prendere come scudo i droni uccisi e di usare la loro arma per difendersi, per non rendere le cose troppo semplici giustamente si è deciso di rendere limitate le munizioni dell’arma e di limitare i movimenti possibili al solo arretrare. Altra utile aggiunta è quella di poter prendere il controllo dei droni da lontano in modo da poterli usare come arma e liberarci la strada dai pericoli prima di proseguire, soprattutto con l’avanzare del gioco troveremo droni più potenti e meglio armati che ci permetteranno di fare “pulizia” in fretta, cosa bella ma che poco centra col personaggio che stiamo usando, inoltre i punti di recupero energia non sempre sono disposti in maniera ottimale ed in alcune situazioni sopravvivere sarà davvero arduo. Bisogna dire che queste due cose ed alcuni bug minori come alcune compenetrazioni poligonali e qualche glitch sono gli unici difetti del gioco.

MULTIPLAYER

il comparto multiplayer di The Chronicles Of Riddick Assault On Dark Athena offre la possibilità a  dodici giocatori di sfidarsi online in svariate modalità, oltre alle classiche ormai conosciute da tutti troviamo anche una modalità molto interessante chiamata Pitch Black: in questo caso giocheremo in una mappa completamente buia, un giocatore vestirà i panni di Riddick ( ed ovviamente cedrà al buio) e sarà armato solo degli Ulak, gli altri giocatori faranno le guardie e saranno armati di mitra e torce ( quindi campo visivo quasi nullo) e dovranno trovare Riddick. Chi riesce ad ucciderlo vestirà i suoi panni nella partita successiva. Una modalità molto tattica e che regala le magiche atmosfere del film e del personaggio al gioco.

CONCLUSIONI

The Chronicles Of Riddick Assault On Dark Athena va giudicato nella sua totalità, qundi ci troviamo di fronte ad un’ottima conversione del primo stupendo episodio, ed un buonissimo seguito che però non raggiunge la bellezza del suo predecessore, ma che regala ore di divertimento sia in single che in multiplayer.La durata complessiva dei due episodi arriva intorno alle 15\20 ore di gioco, il titolo gode di un comparto tecnico valido ma non eccelso, la grafica brilla per l’ottimo sistema di illuminazione e per le buonissime textures ma pecca in altri campi come la realizzazione poligonale di alcuni personaggi e di parte dell’ambientazione, il sonoro invece gode di buoni effetti audio e di un doppiaggio davvero ben fatto sia per Riddick, doppiato da Vin Diesel, che per tutti gli altri personaggi doppiati da ottimi attori, divertente anche il comparto multiplayer.
per concludere un titolo che gli appassionati di Riddick e delle sue vicende non possono lasciarsi sfuggire, ma anche un buonissimo gioco che non deluderà gli amanti di giochi adrenalinici e futuristici.

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