Ultimi Trucchi
Cosa c'è di nuovo oggi su i-Xbox.it ...
Ultimi Trucchi
Ultime Recensioni
Ultime Guide
Recensione Brutal Legend
scritto da Voradhor martedì 20 ottobre 2009Leggere Tim Schafer sulla copertina di un videogioco fa davvero uno strano effetto, soprattutto quando il suo nome, legato a giochi del calibro di Monkey Island e Grim Fandango, torna in grande stile per di più affiancato da un Jack Black più fumettoso che mai. La nuova fatica sviluppata da Double Fine, e pubblicata da Electronic Arts, si chiama Brutal Legend, e promette di ritagliarsi un posticino privato, tra i giochi più originali e talentuosi che il mondo abbia mai visto.
Brutal Legend
X Oro

Non sai cosa sia questa X ??
consulta la guida alle recensioni !!
![]() |
Stile e design allo stato dell’arte
Comparto sonoro da urlo
Originale fusione di action e rts
|
![]() |
Fastidiosi cali di frame
Poca longevità
Adatto solo agli amanti del Metal
|
Nei panni di un carismatico Eddie Riggs (Jack Black), una specie di tecnico del suono/ tuttofare, ormai rassegnato alla piega commerciale che ha preso il rock odierno, ci ritroveremo catapultati improvvisamente in un mondo fuori da ogni immaginazione, dove tutto trasuda Metal, ed il vero Rock degli anni che furono la fa da padrone indiscusso su ogni cosa. Qui, saremo chiamati in causa a liberare l’umanità dai demoni che la sopprimono, riportando libertà e gloria, in nome di un genere musicale che sembra definitivamente morto.
L’AMBIENTAZIONE DI BRUTAL LEGEND
Definire a parole quello che Brutal Legend offre agli occhi è assolutamente riduttivo, sia perchè è difficilmente descrivibile, ma soprattuto per la sua richezza di contenuti, che ci lasciano a bocca aperta ovunque spostiamo lo sguardo. Di fatto il gioco si sviluppa su una mappa divisa in 5 territori, ognuno dei quali tende a riflettere una precisa iconografia e filosofia del Metal. Il tutto viene creato con un’abilità stilistica ed artistica senza precedenti, con un’ispirazione veramente unica che ci mostra in grande stile paesaggi, che vanno da epiche pianure con rocce modellate e scolpite a mo di chitarre elettriche o teschi, a cimiteri e cattedrali di Timburtiana memoria, fino a giungere a paludi e giungle, degne di Indiana Jones. Ogni ambientazione è abitata da animali quanto mai assurdi e rappresentativi del genere musicale, rendendo, grazie anche ad un lavoro superbo di creazione dinamica del cielo e degli effetti atmosferici, uniti all’uso sapiente delle illuminazioni, un mondo vivo, pulsante ed assolutamente magico, che una volta osservato nella sua maestosità, faticherà ad uscirvi dalla mente.
GRAFICA E SONORO DI BRUTAL LEGEND
Graficamente il titolo non grida al miracolo, ma riesce nel non banale tentativo di ottenere una resa visiva pulita e colorata, seppure nel dettaglio alcune volte sottotono. Tutti i personaggi godono di una semplice modellatura seppur ben fatta ed un cenno particolare va alle loro movenze ed espressioni facciali, che per la prima volta riescono a dare credibilità ai protagonisti. Una grafica quindi nella media, utilizzata però in maniera sapiente che riesce, nonostante alcune limitazioni, a regalare picchi di bellezza degni di titoli graficamente più avanzati. Un appunto negativo, và alla frequenza piuttosto alta di cali di frame che, soprattuto durante gli spostamenti in auto, creano qualche problema, senza però rovinare più di tanto l’esperienza di gioco totale. A surclassare il comparto grafico ci pensa l’indiscusso protagonista di tutto il gioco, il sonoro, che si avvale della presenza su licenza di più di 100 brani che hanno fatto la storia del Rock/Metal, a partire da gruppi storici come i Kiss e i Motorhead, per arrivare a gruppi più o meno odierni come Slayer, Manowar, Testament e tanti altri. A far storcere un po’ il naso, nonostante una playlist da far invidia anche a giochi come Guitar Hero e RockBand, è l’assenza dei Metallica e degli Iron Maiden, che probabilmente a causa della mancata concessione della licenza, non sono stati inclusi nella splendida colonna sonora.
IL GAMEPLAY DI BRUTAL LEGEND
Il gameplay non si discosta dai classici action in terza persona, dove le movenze da battaglia sono assegnate a semplici combo eseguibili con la pressione di due o più tasti in sequenza. Ma quello che si fa notare in senso negativo, è di sicuro la mancanza del salto, che seppur viene presto dimenticata grazie ad un level design studiato apposta per camminare o per andare in auto, di sicuro avrebbe dato più pepe ai combattimenti spesso ripetitivi e non troppo coinvolgenti. La verà novita del gameplay si trova nella sperimentale fusione dell’action in terza persona con l’RTS a visuale dall’alto. Infatti durante il nostro ”TOUR” all’interno del vari mondi, saremo chiamati ad effettuare delle vere e proprie battaglie, dove le due fazioni si vedono contrapposte alla conquista dei fan, che, attirati dalle bancarelle di merchandising, renderanno più potenti i nostri palcoscenici, rendendoci in grado di poter evocare più unità. Unità queste, che spaziano da fanteria a carri armati e che saremo in grado di controllare tramite semplici ordini, come attacca, difendi o dirigiti verso l’obbiettivo, selezionabili tramite la semplice pressione di una delle direzioni del D-PAD. Questa originale modalità, che ricorda per molti versi un vecchissimo Sacrifice, è punto di forza e punto debole del gioco; se infatti per molti versi essa è divertente e dà quel pizzico di strategia che non guasta, dall’altro lato è spesso troppo macchinosa e difficilmente gestibile rischiando di diventare frustrante. L’impostazione del gioco è di tipo free-roaming ed avremo sempre la possibilità di scegliere se dirigerci verso le missioni primarie, che ci porteranno a proseguire la storia,o quelle secondarie, che sono sinceramente spesso superflue e noiose.
IL NOSTRO GIUDIZIO SU BRUTAL LEGEND
Brutal Legend è un gioco che sicuramente farà la felicità di tutti gli appassionati del Rock/Metal, ma che proprio per questa sua peculiare impostazione, non è adatto a tutti. Inoltre, una campagna single player dalla durata di sole 11 ore (missioni secondarie e sbloccabili compresi), aiutata solo parzialmente da un multiplayer ben fatto ma povero di mappe, non riesce a sollevare la longevità del titolo che stancherà presto anche il più irriducibile dei fan. Ciò nonostante Brutal Legend è un gioco da avere e da giocare assolutamente, perchè porta l’arte all’interno del mondo videoulico, e soprattutto perchè proverete sensazioni ed emozioni che difficilmente ritroverete in altre esperienze. Brutal Legend è un quadro, un’opera complessa che riflette una generazione, è un affresco di melodie straordinarie, che riesce a sfumare ogni aspetto di un epoca che oggi, purtroppo, non esiste più.
Argomenti: Brutal Legend, Double Fine, EA
3 Utenti hanno commentato, adesso tocca a te!
Metallum
alle 14:26 il 24/10/09Semplicemente epico!
Voradhor
alle 12:49 il 26/10/09Assolutamente EPICO
ehehehe!
Scrivi il Tuo Commento...
-
Prima di lasciare il tuo contributo dai uno sguardo a queste semplici regole ;)
- il tuo commento deve essere a tema con l'argomento del post.
- se vuoi chiedere qualcosa di non attinente scrivi sul Forum ti aiuteremo subito.
- se vuoi un avatar, crea un Gravatar (funzionerà su moltissimi blog!).
- non scrivere tutto in maiuscolo.
- non sono assolutamente ammessi insulti e volgarità.









menny7
alle 18:33 il 23/10/09W IL METAL, di sicuro lo comprero’