Ultimi Trucchi
Cosa c'è di nuovo oggi su i-Xbox.it ...
Ultimi Trucchi
Ultime Recensioni
Ultime Guide
Politiche di Mercato e le Trappole per i Videogiocatori anche in Left For Dead 2
scritto da Voradhor sabato 3 ottobre 2009Ultimamente, nel mondo dei videogiochi ne stanno spuntando di tutti i colori, e una nuova politica di mercato si fà sempre più spazio, lasciando quanto meno perplessi, o addirittura amareggiati, molti utenti.
Oramai va di moda, da parte della grandi case che producono vidogiochi, catturare il cliente molto prima dell’uscita effettiva del gioco stesso, mettendolo in condizione di dover affidarsi più al nome o alla fama di un titolo, piuttosto che alla sua qualità reale. Questo succede in minima parte quando una demo viene rilasciata dopo l’uscita di un viodeogioco e non prima, come nel caso di Need For Speed Shift, costringendo il cliente appassionato del genere o della serie, a dover acquistare a scatola chiusa, sperando che la qualità del gioco sia alta, o costringendolo ad aspettare svariati giorni, per attendere una versione dimostrativa da provare, quando, sappiamo tutti, che la funzione della demo è quella di provare prima dell’uscita ufficiale. Ma se questo in fondo, comporta solo il dover avere un po’ di pazienza e resistere al non comprare il gioco al day one, la politica del PRE-ORDER, non lascia spazio ad indecisioni o attese, e costringe i giocatori a dover effettuare una scelta drastica, senza ancora avere la più pallida idea di quello che si sta comprando.
E’ il caso, come tanti, di Left For Dead 2, la cui casa madre la VALVE ha annunciato una ricca quantita di premi e possibilità per chi preordinasse il titolo. Tra i vantaggi offerti, c’è la possibilità di partecipare in anteprima alla demo, che sarà resa disponibile il 27 ottobre, di possedere un inedita arma per il corpo a corpo, e di poter usufruire di uno sconto complessivo del 10%.
Insomma l’offerta non è male, modesta ma solletica il palato, ma se tempo fa, questa tipologia di premi, veniva data agli utenti che acquistavano, per esempio, una limited edition (pagando quindi di più), ora viene offerta è vero senza sovrapprezzo, ma al terribile costo di dover acquistare a scatola chiusa, con il rischio, di prendersi una ciofeca, con un bel titolo.
Insoma, in definitiva pubblico questo mini articolo, per sollevare la questione e sapere cosa ne pensano gli altri utenti. Io personalmente sono daccordo con il discorso di premiare la fedeltà ad una casa o ad una serie, ma di sicuro non cercando di incastrare l’utente con questi specchi per le allodole, che potrebbero spesso nascondere delle brutte sorprese. Perchè daccordo che ora stiamo parlando di Valve che è una sicurezza, ma se tutti iniziassero a fare un ragionamento del genere, ci si ritroverebbe sempre nella situazione di rischiare a prendere un qualche cosa di mai visto, o per forza di cose, provare con la demo, ma poi comprarsi un gioco menomato, per il solo motivo di essere stati un poco più prudenti.
La discussione può essere continuta sul nostro forum www.livebox.it al thread apposito raggiungibile cliccando qui, o semplicemente lasciando dei commenti.
Saluti,
Voradhor.

Argomenti: Left For Dead 2, Valve
2 Utenti hanno commentato, adesso tocca a te!
AngelRage
alle 12:34 il 13/10/09a me che spaventa tanto adesso è proprio assassin’s creed 2…sto sperando sul serio che vada a correggere il primo…
Il fatto è che anche se andassero a lanciare una demo per lo stesso, mai si potrebbe capire se effettivamente si tratterebbe di una vera novità…
Scrivi il Tuo Commento...
-
Prima di lasciare il tuo contributo dai uno sguardo a queste semplici regole ;)
- il tuo commento deve essere a tema con l'argomento del post.
- se vuoi chiedere qualcosa di non attinente scrivi sul Forum ti aiuteremo subito.
- se vuoi un avatar, crea un Gravatar (funzionerà su moltissimi blog!).
- non scrivere tutto in maiuscolo.
- non sono assolutamente ammessi insulti e volgarità.







R6 ZANZA
alle 10:15 il 4/10/09Sono daccordo e la cosa che mi infastidisce di più da videogiocatore è l’estremo hype creato su certi titoli. Titoli che il più delle volte fanno poi schifo. Bisogna comunque pensare che i publisher, più che gli sviluppatori, sono nel mondo dei videogiochi per fare soldi e quindi ogni strumento marketing a loro disposizione è lecito.
Ogni azienda vuole grandi bilanci anche a costo di “sputtanare” l’esperienza dei suoi clienti.